Spesso si pensa alle pere come a un frutto prettamente autunnale, ma la realtà dei fatti è che si possono trovare (quasi) tutto l’anno: ogni stagione ha la sua varietà, con un suo gusto ben definito.

A non cambiare tra una specie e l’altra è la modalità di conservazione, per mantenerle sempre pronte all’uso nel corso dell’anno. Quanti metodi conosci? Oggi diamo qualche consiglio per conservare le pere con facilità (e gusto)!

Conservare le pere a temperatura ambiente, in frigorifero o in freezer

La conservazione delle pere fuori dal frigorifero dipende da molti fattori, in primis la temperatura della stanza: in inverno potranno durare anche un paio di giorni arrivate alla maturazione, mentre in estate tenderanno a marcire quasi subito una volta mature.

In frigorifero la durata è visibilmente più lunga: se mature possono resistere circa 2 giorni senza protezione o fino a 1 mese se racchiuse in un Sacco Frigo Virosac.

Esistono invece diverse modalità di congelare le pere, per conservarle in freezer. I primi tre passaggi sono uguali per tutti i metodi: si sbucciano e tagliano le pere, si lavano e asciugano, e infine si irrorano con del succo di limone spremuto, perché non si anneriscano.

Successivamente si può decidere di conservarle in questo modo (meglio se in una vaschetta per alimenti) oppure se renderle più dolci, ricoprendole con dello sciroppo di zucchero.

conserva di pere

Pere in barattolo e confetture

Conservare le pere in barattolo è una modalità piuttosto comune, soprattutto per chi ama i dessert a base di frutta.

I passaggi sono molto semplici, ma richiedono pazienza, come gran parte di queste preparazioni (come sott’oli e sottaceti).

Si inizia come sempre dalla sterilizzazione del barattolo; nel frattempo le pere vengono curate e messe a bollire con acqua, zucchero, spezie e succo di limone.

Quando le pere risulteranno morbide e lo sciroppo ridotto, si verserà il tutto nel barattolo, procedendo alle classiche operazioni per richiuderlo in modo ermetico.

Una conservazione simile per le pere avviene durante la preparazione delle confetture, dolci per la colazione o più piccanti per l’abbinamento ai formaggi (hai mai assaggiato la salsa senapata a base di pere e pomodori verdi? Da provare!). In questo caso recupera il ricettario della nonna e riproponi la preparazione di famiglia: impossibile sbagliare!

Condividi:
Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!