centrifugati di primavera - idea con kiwi e mela verde

Con l’alzarsi delle temperature la voglia di sgranocchiare qualcosa al pomeriggio cala, ma non di certo la fame. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa che ci riesca a riempire, ma che sia al tempo stesso fresco e salutare.

Eh già, perché la prova costume è alle porte e darsi una “regolata” con il cibo è nella lista dei buoni propositi di tutti in primavera.

Ecco che entrano in gioco i centrifugati (o per i più puristi gli estratti): un cocktail di vitamine fresco, salutare e soprattutto gustosissimo.

Non sai da dove cominciare? Niente paura, oggi ti ispiriamo con qualche ricetta che puoi facilmente ricreare anche a casa, con centrifuga, estrattore o frullatore.

4 centrifugati di primavera da provare

Pronto a provare le nostre ricette?

Il loro apporto salutare è molto più alto utilizzando un estrattore o una centrifuga, ma se non la possiedi (richiedono spazio in cucina che non tutti hanno!) non preoccuparti: anche un normale frullatore andrà benissimo. In quest’ultimo caso ricordati però di tagliare frutta e verdura in pezzetti molto piccoli, per evitare che la lama si rovini o si formino grumi.

  • Arancia, carota e limone: un grande classico che altro non è se non la versione naturale del tanto amato succo ACE.
  • Mela verde, cetriolo (o sedano), zenzero e limone: super dissetante (soprattutto se preparata con il sedano) e detox al tempo stesso.
  • Cetriolo, lime e menta: un altro centrifugato altamente dissetante, da proporre agli amici come variante analcolica all’aperitivo.
  • Mela, fragola e lime: dolce e delicato, perfetto anche come base per un sorbetto.
  • Fragola e arancia: una spremuta con un tocco in più, che i bambini adoreranno!

Non hai trovato il gusto che fa per te? Sperimenta: siamo sicuri che troverai la combinazione perfetta.

Come smaltire correttamente gli scarti di frutta e verdura

Se hai letto la nostra guida dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti organici, probabilmente non hai bisogno di questi consigli. Ma come dice il detto latino, repetita iuvant.

Gli scarti degli ortaggi vanno conferiti nel bidone dell’umido, facendo attenzione a non dimenticare tra di essi piccole etichette (come spesso accade ad esempio con le banane) o altri residui.

La scelta del sacchetto è ovviamente fondamentale: dev’essere biodegradabile e compostabile, ma al tempo stesso robusto e resistente, come BioPratico di Virosac.

Un alleato fondamentale, anche grazie alle sue pratiche maniglie: ti permettono non solo di chiudere il sacchetto con facilità, ma anche di trasportarlo facilmente fino al bidone.

Nel caso dei centrifugati ha anche un valore aggiunto. Moltissime centrifughe da casa permettono di inserire il sacchetto direttamente nel bidoncino degli scarti: grazie alle maniglie di BioPratico estrarlo sarà un gioco da ragazzi!

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!