come differenziare il polistirolo - in che bidone si butta

Lo troviamo nelle vaschette termiche per gli alimenti (quelle dei ristoranti), negli imballaggi, come involucro per le uova… ma non solo, sono di polistirolo anche gran parte delle stoviglie usa-e-getta, le custodie dei cd e i manici dei rasoi usa e getta. Insomma, tantissimi materiali che molto genericamente chiamiamo “di plastica”.

Eppure il polistirolo crea sempre molti dubbi quando si tratta di raccolta differenziata, soprattutto nel caso della sua versione per imballaggio.

È normale, non preoccuparti: prima o poi ci siamo chiesti tutti “dove lo butto?”.

I tipi di polistirolo

Partiamo innanzitutto da una distinzione, che tornerà utile successivamente.

Esistono (in generale) due tipologie di polistirolo (o polistirene): il polistirolo e il polistirolo espanso (EPS). Il primo è quello dall’aspetto più “plastico”, il secondo invece è quello utilizzato per gli imballaggi, che vedi anche in copertina.

In entrambi i casi si tratta di polimeri differenziabili, identificati da Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica) con le lettere PS e il codice di riciclo 06.

Come differenziare correttamente il polistirolo

Ora che abbiamo individuato le diverse tipologie, possiamo indicarti quale bidone della raccolta differenziata utilizzare.

  • polistirolo comune: plastica
  • polistirolo a uso alimentare: plastica, dopo aver eliminato residui di cibo e oleosi (al riguardo, ti rimandiamo alla nostra guida alla differenziata della plastica)
  • polistirolo espanso per imballaggi: generalmente plastica, ma alcuni Comuni richiedono che sia conferito nel secco indifferenziato. Cerca nella guida alla differenziata della tua città!
  • polistirolo espanso a uso edilizio: a discrezione del Comune, in base anche al volume.

Che sacchetto uso per buttare il polistirolo?

Lo stesso che utilizzi per la raccolta differenziata casalinga della plastica. Il nostro consiglio è di sceglierlo con maniglie estraibili per un più facile trasporto, come SaccoPratico Virosac. Si tratta di un prodotto antigoccia, adatto quindi anche alla plastica a uso alimentare appena sciacquata, che potrebbe contenere ancora qualche residuo d’acqua qua e là.

In generale per il polistirolo non è necessario un sacco rifiuti ad alta resistenza, perché si tratta di un materiale molto leggero. Scegli però sempre un prodotto di alta qualità, per evitare spiacevoli situazioni da casa al bidone!

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!