conservare sottovuoto - formaggio erbe e spezie

Conservare sottovuoto è una delle tecniche più popolari degli ultimi anni. Inizialmente si trattava di una modalità ad uso esclusivo delle cucine professionali; oggi invece – grazie a prodotti adatti alle tasche di tutti – è possibile approfittarne anche a casa.

La ragione della sua crescente diffusione è presto chiara: conservare sottovuoto ha diversi vantaggi e permette di mantenere freschi più a lungo gli alimenti della nostra dispensa.

Le caratteristiche della conservazione sottovuoto

Conservare sottovuoto significa privare la confezione degli alimenti di aria e ossigeno, attraverso un piccolo macchinario.

Questo sistema di conservazione aiuta a mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche, il sapore e il valore nutrizionale degli alimenti, permettendo al contempo una maggior durata.

Questo avviene perché l’ossigeno, a contatto con gli alimenti, favorisce il proliferare di batteri e muffe: eliminarlo (anche se non totalmente) aiuta a prevenire il deperimento.

Ovviamente la conservazione sottovuoto richiede non solo una buona sigillatrice, ma anche un sacchetto adatto.

Un esempio è Vuotosac Virosac, un prodotto professionale rivisitato per le esigenze domestiche. Le sue caratteristiche?

  • maggior igiene, durata e qualità
  • chiusura ermetica per un sottovuoto garantito
  • robusto e resistente
  • garantisce una lunga durata del cibo

La durata dei cibi conservati sottovuoto

Ovviamente, come accade nella conservazione in frigorifero, ogni alimento ha una durata di conservazione diversa anche con il sottovuoto.

  • Carne
    Cruda in frigorifero può durare fino a 6 giorni, in freezer fino a 480 giorni. Cotta può invece arrivare a 15 giorni in frigorifero.
  • Pesce
    Crudo fino a 6 giorni in frigorifero e 270 giorni in freezer. Cotto fino a 9 giorni in frigorifero.
  • Frutta e Verdura
    La durata della conservazione viene raddoppiata; il calcolo va quindi fatto sul singolo vegetale (sia esso crudo o cotto).
  • Formaggi e Salumi
    I formaggi morbidi possono durare fino a 20 giorni; i formaggi stagionati e i salumi invece fino a 60 giorni.
  • Pasta e risotto
    Fino a 10 giorni in frigorifero.
  • Pane
    Fino a 8 giorni, conservato fuori dal frigorifero.
  • Prodotti secchi
    Possono essere conservati per mesi. In questo caso si parla di biscotti secchi, vegetali disidratati e semi.
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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!