Purtroppo il momento è arrivato: siamo giunti alle ultime battute del Radicchio di Treviso, una delle bontà indiscusse del nostro Veneto. Che si tratti del tardivo o del precoce poco cambia: il sapore è inconfondibile.

Fatene incetta dal fruttivendolo di fiducia e asciugate le lacrime se come me lo vorreste tutto l’anno: con questi semplici consigli per conservarlo lo avrete sempre a disposizione, basterà aprire l’anta del freezer o della dispensa!

Conservare il radicchio in freezer

Come la maggior parte della verdura, anche il Radicchio di Treviso può essere congelato, per essere utilizzato anche dopo qualche mese.

È sconsigliato congelarlo crudo: questo ne rovinerebbe la consistenza e renderebbe meno distintivo il sapore.

La conservazione in freezer avviene quindi previa in cottura, secondo diverse modalità.

  • Volete scegliere il tipo di preparazione in un secondo momento? Sbollentate il radicchio per un paio di minuti, aggiungendo del succo di limone all’acqua. In questo modo potrete poi utilizzarlo come ingrediente in risotti, arrosti o in tutte le vostre ricette preferite.
  • Se invece avete già in mente la preparazione, il procedimento è ancora più semplice: seguite la vostra ricetta, fino a circa 3/4 della cottura. A questo punto – una volta raffreddato il tutto – potrete congelare. Al momento dello scongelamento vi basterà ultimare la cottura!

Che contenitore utilizzare? In questo caso è consigliabile una vaschetta in alluminio, nella quale indicare la data di congelamento e il tipo di cottura del radicchio al suo interno.

Come conservare il radicchio sott’olio

Solitamente si usa conservare in vetro il Radicchio di Treviso Tardivo (quello a foglie lunghe e strette), ma c’è chi ama preparare sott’olio anche il precoce.

Esistono tantissime ricette, ma la base è sempre la stessa.

Avrete bisogno di questi ingredienti:

  • 1 litro di acqua
  • 1 litro di aceto di mele
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di sale
  • aromi
  • olio extra-vergine di oliva q.b.

Inserite in una pentola tutti gli ingredienti e portateli a bollore; a questo punto sbollentate il radicchio per circa 3 minuti (o meno, se preferite una consistenza leggermente più croccante).

Tagliate il gambo e adagiate le foglie sulla carta assorbente. Una volta asciugate del tutto inseritele in un barattolo di vetro, riempitelo di olio extra-vergine di oliva a filo e chiudetelo ermeticamente.

Volete provare una ricetta di radicchio sott’olio? Procuratevi del Prosecco DOCG e seguite i passi di questa preparazione decisamente interessante, che abbiamo selezionato per voi!

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!