come conservare la polenta

Cosa c’è di meglio in queste giornate fredde, di una bella fetta di polenta fatta in casa? Che sia la versione veneta, lombarda o di qualsiasi altra parte d’Italia, poco conta: quando si prepara è sempre in grandi quantità, con il rischio di non finirla in un solo pasto.

Niente paura: la polenta non andrà sicuramente buttata, grazie ai nostri consigli per conservarla

Come conservare la polenta in frigorifero

La polenta fatta in casa può essere conservata in frigo per un massimo di 2-3 giorni (sempre che riusciate a resistere alla tentazione di mangiarla subito!).

Lasciatela raffreddare del tutto e posatela su un piatto ricoperto con Carta da Forno oppure carta oleata. Copritela quindi con un canovaccio pulito oppure con la pellicola trasparente.

Qual è la differenza? Il canovaccio ne assorbirà l’umidità, mentre la pellicola la preserverà. Scegliete quindi la modalità che meglio si adatta alla vostra preparazione.

Come conservare la polenta in freezer

I puristi vi diranno che conservare la polenta in congelatore è un abominio. Non lasciatevi scoraggiare però, perché nel modo giusto è in realtà una modalità piuttosto diffusa ed efficiente.

Anche in questo caso dovete lasciare raffreddare completamente la polenta. Tagliatela quindi a pezzi e avvolgeteli singolarmente nella Carta Alluminio: et voilà!

In questo caso potrete conservare la polenta per più di un anno, senza alcun problema. Ricordatevi però di lasciarla scongelare all’aria almeno 12 ore prima, per evitare grumi o zone troppo secche.

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!