come conservare le castagne

Le castagne sanno proprio di Autunno. Colorano gli alberi, sprigionano il loro profumo dai banchetti delle caldarroste e riempiono il palato con il loro sapore dolce e pieno.

Purtroppo però hanno vita breve, come molte delle delizie che il nostro territorio ci offre nel corso dell’anno. Niente paura però: con la nostra guida saprete conservare le castagne anche oltre l’Autunno, per averle sempre a portata di mano – e di stomaco! – ogni volta che ne avrete voglia.

Conservare le castagne in frigorifero e freezer

Come sempre, la conservazione in frigorifero è la più semplice di tutte. Potete riporre il vostro sacchettino di castagne direttamente nello scomparto della verdura (a circa 3°C) e mantenerle per circa 1 mese.

Se volete invece farle arrivare sane e salve fino a Natale, armatevi di un Sacco Frigo, l’alleato perfetto nella maggior parte delle situazioni di conservazione. Lavate accuratamente le castagne, asciugatele con altrettanta attenzione e incidetele: potete quindi riporle nelle buste e congelarle per circa 6 mesi.

Sotto sabbia o segatura

Un metodo antico, ma non per questo poco efficace, consiste nell’immergere le castagne nella sabbia o nella segatura, facendo in modo che non entrino a contatto l’una con l’altra.

Occupa molto spazio, ma avrete le vostre castagne asciutte e pronte alla cottura per mesi.

Il metodo della novena

Avete mai sentito parlare della novena?

Le castagne vanno immerse completamente in acqua per nove giorni (da qui il nome), per essere poi conservate asciutte.

Ogni giorno l’acqua dev’essere cambiata per metà, salvo il 5° e l’8° giorno, dove andrà sostituita completamente. Attenzione: tutte le castagne che galleggeranno in superficie dovranno essere gettate!

E voi, come le conservate le castagne?

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!