conservare il cioccolato - scaglie

Vi state già preparando all’invasione delle uova di Pasqua? Siete golosi e vi state chiedendo come conservare il cioccolato senza sprecarne neppure un grammo?

Nessun problema, seguite pochi e semplici accorgimenti per mantenere inalterato il gusto del cibo degli dei.

I tre nemici del cioccolato

Per conservare il cioccolato, mantenendone inalterato il sapore, è fondamentale evitare i suoi tre nemici:

  • alte tempertaure
  • umidità
  • odori forti

Le stagioni calde non sono il periodo migliore per il cioccolato, perché le alte temperature tendono a far affiorare il burro di cacao in superficie. Questo fenomeno si riconosce facilmente dalla presenza di macchie biancastre o grigiastre, che tendenzialmente non alterano troppo il sapore, ma solo l’estetica.

L’umidità invece provoca l’affiorare in superficie degli zuccheri, che appariranno come dei micro cristalli. Dunque è da considerare tra i principali nemici del cioccolato il caldo umido, che spesso caratterizza le stagioni estive delle regioni del Triveneto.

A questo punto pensate che la soluzione sia più efficace contro le alte temperature sia di conservare il cioccolato in frigorifero? Anche questo invece sarebbe un errore.

Il frigorifero non soltanto è un luogo umido, ma è anche un ambiente in cui si concentrano odori forti. Essendo il burro di cacao una sostanza grassa, il cioccolato ha una naturale tendenza ad assorbire gli odori forti, che altererebbero irrimediabilmente il suo sapore.

conservare il cioccolato - alluminio

Come conservare il cioccolato

Ora che conosciamo il nemico, abbiamo tutti gli strumenti per capire come conservare il cioccolato al meglio.

L’habitat ideale è la classica dispensa, lontano da fonti di luce e di calore, a una temperatura compresa tra i 10 e i 18 gradi, avvolgendo il cioccolato nella carta di alluminio o in un sacchetto per alimenti ben chiuso.

Se le temperature sono troppo elevate l’unica soluzione possibile resta il frigorifero: ma come evitare che il sapore del cioccolato venga “contaminato” dagli odori forti?

La soluzione è semplice: basterà avvolgerlo nella carta stagnola, inserirlo in un sacchetto per alimenti e chiudere il tutto in un contenitore con coperchio.

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Scritto da Malika Franzo
Malika si occupa di social e content per Cricket Adv. Ha collaborato con il MuDeFri (Museo del Design del Friuli) e nel tempo libero è volontaria del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Le piacciono le mostre d'arte, il mare in tutte le stagioni e i biscotti al cioccolato!