Museo della Bora

Se pensate che i musei siano solo luoghi da intellettuali, è ora di ricredervi: esistono raccolte curiose, a volte davvero bizzarre, che è possibile visitare per passare una domenica diversa e magari imparare anche qualcosa.

Oggi vi presento 4 musei particolari e divertenti che potete visitare nel Triveneto anche se non siete appassionati di storia dell’arte.

Museo dello Scarpone a Montebelluna (TV)

Il distretto di Montebelluna è sempre stato noto per la produzione di calzature sportive: numerosi produttori hanno quindi deciso di creare un vero e proprio museo nel quale raccontare la loro attività e le eccellenze raggiunte.

Nelle sale di Villa Zuccareda sono esposti oltre 2000 elementi tra calzature, macchinari, strumenti, fotografie e documenti: un percorso che va dal 1800 a oggi e ripercorre le innovazioni nell’ambito della produzione accanto alla storia degli sportivi che ne hanno beneficiato.

Il Museo dello Scarpone e della calzatura sportiva è aperto dal lunedì al venerdì (nel fine settimana solo su appuntamento per gruppi e scolaresche).

Musei particolari in Triveneto - Museo dello Scarpone a Montebelluna

Foto © Museo dello Scarpone

Museo della Bora a Trieste

Chi dice Trieste dice Bora. Non sorprende quindi che la città friulana abbia dedicato al vento un suo museo: il Magazzino dei Venti è per definizione del suo creatore uno “spazio curioso” in cui è possibile imparare a misurare la velocità dei venti, conoscere meglio la produzione di energia eolica o partecipare a piccoli giochi.

Per sentirvi dei veri triestini, ad esempio, potrete provare l’esperienza di attraversare la strada con raffiche di vento a 100 km/h.

Il Museo della Bora si può visitare solo su appuntamento, prenotando con qualche giorno di anticipo.

Musei dei Cuchi a Cesuna (VI)

Mai sentito il modo di dire “vecio come il cuco”? Deriva da piccoli fischietti in terracotta, chiamati appunto “cuchi”, di cui ormai si è persa la memoria.

Ovunque tranne che in questo museo in provincia di Vicenza, dove sono esposti più di 4000 cuchi di ogni forma e dimensione: si ripercorre così la storia di uno strumento nato per imitare il verso degli uccelli e poi trasformato in un gioco per bambini o pegno d’amore.

Il Museo dei Cuchi è aperto al pubblico nel fine settimana; previa prenotazione è possibile accedere anche nelle giornate di chiusura.

Musei particolari in Triveneto - Museo dei Cuchi, Vicenza

Museo del Paracarro a Sant’Orsola (TN)

Ognuno ha le sue passioni, si sa. Quella di Dario Pegoretti, per 36 anni responsabile dell’illuminazione stradale a Trento e per 39 ciclista agonistico, sono i paracarri: sì, proprio quelle pietre che delimitano la carreggiata.

Dario ne ha collezionati un centinaio, soprattutto lungo le salite storiche del Giro d’Italia (dallo Stelvio al Pordoi) e oggi li espone in un piccolo museo a cielo aperto.

Il Museo del paracarro è visitabile gratuitamente tutti i giorni; l’esposizione si trova all’inizio della pista ciclabile che da Canezza porta a Palù del Fersina.

Condividi: