Per quanto negli uffici ora si usi ben poco (l’evoluzione dei sistemi IT sta eliminando sempre di più la carta), il bianchetto – il classico correttore bianco liquido – è ancora un accessorio quasi indispensabile tra i banchi di scuola.

Comodo, utile, ma anche particolarmente fastidioso: quando macchia (e succede veramente spesso) è meglio mettersi il cuore in pace e sperare in un trattamento veloce e non troppo ostico. Oggi vi veniamo incontro, con qualche metodo semplice e riconosciuto per rimuovere le macchie di bianchetto senza (o quasi) sforzi!

Metodi classici

Trielina, alcool etilico, solvente per vernici o per unghie: strofinateli (leggermente) con un panno umido sulla macchia, prima di procedere con il solito lavaggio in lavatrice.

Fate però attenzione al tipo di tessuto sul quale state lavorando, perché solventi di questo tipo potrebbero essere troppo aggressivi, con un conseguente scolorimento dell’abito.

Evitate assolutamente questi rimedi se il capo macchiato è in pelle, velluto o seta: in questo caso solo un professionista sarà in grado di trattare la macchia di bianchetto nel modo corretto.

Soluzioni naturali

Tra i metodi tradizionali per eliminare le macchie di correttore liquido abbiamo indicato il solvente per le unghie: sapete che in commercio sono presenti tantissime varianti completamente naturali e – in alcuni casi – biologiche? Il classico “acetone” ha ora anche un animo più green, che nulla toglie però alla sua capacità smacchiante.

Un’alternativa ancora più naturale è invece decisamente inusuale: il latte caldo. L’avreste mai immaginato?

Per utilizzarlo come smacchiatore seguite lo stesso procedimento degli altri detergenti: strofinate leggermente la macchia, fino al suo scioglimento, e lavate quindi il capo in lavatrice.

 

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Valeria Garbo
Scritto da Valeria Garbo
Social Media Manager per i clienti di Cricket Adv. Beauty editor per Grazia.it, food & lifestyle blogger per AccidiosaV.com. Appassionata di musica, viaggi e buona cucina!